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Come funziona PWTT

Come viene misurato

PWTT viene calcolato battito-battito a partire dall'ECG e dall'onda pletismografica, che viene misurata mediante l'applicazione di un sensore SpO2 al dito della mano o del piede.

PEP e a-PWTT

PWTT è composto da un periodo di pre-eiezione (PEP) e dal tempo di transizione dell'onda di polso nelle arterie (a-PWTT).
pep and a-pwtt

a-PWTT corrisponde al tempo impiegato dall'onda di polso per passare dall'aorta alle arterie periferiche ed è direttamente correlato alla pressione arteriosa. a-PWTT non può essere misurato direttamente, ma è possibile misurare solo PWTT, che comprende anche PEP.

PEP corrisponde al periodo che precede il momento in cui il sangue viene pompato nell'aorta. In generale, nella maggior parte dei casi la variazione di PEP su periodi di tempo ridotti è trascurabile, pertanto possiamo supporre che PWTT corrisponda ad a-PWTT e dunque sia correlato alla pressione arteriosa.

Seppur alcuni farmaci, tra cui quelli vasoattivi, possono causare variazioni significative di PEP e incidere sulla correlazione tra PWTT e pressione arteriosa, si può considerare che nella maggior parte dei casi PWTT corrisponda ad a-PWTT e sia correlato alla pressione arteriosa.

 

Relazione tra pressione arteriosa e tempo di transito cuore-polso

Quando il cuore pompa sangue nell'aorta, viene generata un'onda pressoria che viene trasmessa lungo le arterie al passaggio del sangue. 

Il tempo di transito dell'onda pressoria dipende anche dalla tensione delle pareti arteriose. Se la pressione arteriosa è elevata, le pareti dei vasi sono rigide e in tensione e l'onda pressoria si propaga più rapidamente. Se la pressione arteriosa è bassa, la tensione delle pareti dei vasi è ridotta e l'onda pressoria si propaga più lentamente.

high and low blood pressure

Facciamo un esempio per chiarire questo concetto: se si lancia una pallina da ping-pong su una superficie dura, essa rimbalza con forza e velocemente, mentre se la pallina viene lanciata su una superficie morbida, quest'ultima ne assorbe la forza e i rimbalzi sono deboli e lenti.

 

In che modo PWTT rileva le variazioni della pressione arteriosa?

Nonostante non sia possibile determinare direttamente la pressione arteriosa sulla base del tempo di transito, una variazione di tale tempo è indicatore di una variazione della pressione. Pertanto, il parametro PWTT può essere utilizzato per rilevare le variazioni pressorie.

Una variazione del valore di PWTT è indice di una potenziale variazione della pressione arteriosa. Il PWTT attuale viene confrontato con il PWTT dell'ultima misurazione NIBP eseguita e, quando il PWTT si discosta oltre una determinata soglia, viene avviata una misurazione NIBP per misurare l'effettiva pressione.

pwtt change

È possibile aumentare o diminuire la soglia di PWTT per adeguarne la sensibilità a variazioni più o meno significative della pressione arteriosa e con conseguenti misurazioni NIBP più o meno frequenti. Una sensibilità maggiore consente di rilevare anche piccole variazioni, attivando misurazioni NIBP più frequenti, mentre una sensibilità minore consente di rilevare solo le variazioni più significative con misurazioni NIBP meno frequenti.

In funzione della tipologia di paziente e dell'area di utilizzo è possibile impostare la soglia di sensibilità di PWTT. In genere in sala operatoria è opportuno impostare una soglia di sensibilità che consenta misurazioni NIBP più frequenti, mentre in terapia intensiva, semi-intensiva e nei reparti di degenza un numero eccessivo di misurazioni NIBP sarebbe fastidioso per il paziente.

trigger threshold


Limiti e precauzioni relativi alla misurazione

La metodica NIBP con PWTT non è applicabile sui pazienti neonatali, a causa delle specifiche caratteristiche del sistema cardiocircolatorio.

Nei casi seguenti PWTT potrebbe attivare misurazioni NIBP eccessive o non attivarne affatto:

  • repentine variazioni della pressione dovute a farmaci vasoattivi, quali ad esempio fenilefrina e nicardipina
  • polso instabile a causa di bassa perfusione periferica
  • elevato numero di aritmie
  • movimenti paziente o cambio della posizione del corpo
  • artefatti ECG dovuti ad elettrobisturi
  • rilevazione SpO2 al piede per paziente pediatrico

Si consiglia di mantenere una frequenza di misurazione NIBP periodica adeguata allo stato clinico del paziente.